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11月26日

Commento del Messaggio mensile della Mamma Celeste - Medjugorje 25 Novembre 2009

 
Messaggio mensile della Mamma Celeste
 
Medjugorje, 25 Novembre 2009
 
 
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Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito tutti a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Preparatevi con gioia alla venuta di Gesù. Figlioli, siano i vostri cuori puri e accoglienti affinché l’amore e il calore comincino a scorrere attraverso di voi in ogni cuore che è lontano dal Suo amore. Figlioli, siate le mie mani tese, mani d’amore per tutti coloro che si sono persi, che non hanno più fede e speranza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
 

 
Fratelli e sorelle carissimi, quest’oggi la Mamma ci invita ancora una volta, nel “rinnovare la preghiera nelle nostre famiglie”.
Con questa esortazione, ci vuol ricordare che manca un mese alla Solennità del Natale, e con ciò vuol ricordarci che la famiglia è importante nel nostro cammino spirituale, per riscoprire che Gesù è vivo, in ciascuno di noi.
 
Il Signore attraverso il Sacramento Eucaristico, rimane vivo in ciascuno di noi, per questo la Mamma già dall’inizio delle Sue Sante Esortazioni, ci invitava al Sacramento Penitenziale mensile e  alla partecipazione giornaliera della Santa Messa, per ricevere il Signore e renderlo vivo, attraverso la nostra preziosa presenza. Dio infatti, non ci ha creati per gioco, ma perché su ciascuno di noi, ha posto una Missione particolare.
 
Con i sacramenti della Penitenza e della Comunione, la Mamma ci chiama ogni giorno nell’essere Testimoni delle Sue Esortazioni. 
Ci invita alla Missione dell’apostolato. Annunciare a coloro che sono lontani dal Signore, che Lui vuole salvare anche loro. Ha creato tutti con Amore, e non ha scartato nessuno. Tutti ci ha Amati sin dal Principio. Per questo la preghiera perseverante è importante, per far comprendere a coloro che sono turbati, che Gesù chiama tutti alla Salvezza dal peccato e seguire così, un cammino spirituale, che ci porta tutti alla Salvezza.
 
Siamo dunque “le Sue mani tese, mani d’amore verso coloro che si sono persi, che non hanno più fede e speranza.” Ecco la Missione che dobbiamo compiere. Impegniamoci dunque, invocando giorno dopo giorno il Suo Aiuto Materno. Insieme a Lei combattiamo ogni attacco del male, perché finalmente viva nei nostri cuori la Pace, l’Amore, la Gioia ed il Perdono fraterno
 
Con tutto cuore carissimi amici, voglio augurarvi un buon inizio d’anno liturgico e, insieme alla Mamma rimanere uniti spiritualmente perché il mondo sia rinnovato e purificato dalla Presenza Viva dello Spirito Santo.
 
Dio vi Benedica e la Mamma vi Protegga ora e sempre. Così sia.
 
Fraternamente
 
Tony Animoticon
11月25日

Aggiornato l'album

Carissimi amici tutti, finalmente sono riuscito ad aggiornare l'album, inserendo le foto ricordo di Roma e Loreto, vissute la prima il 29 Settembre mattina e l'ultima il 3 Ottobre pomeriggio.
 
Volevo ringraziare infine tutti gli amici conosciuti nel pellegrinaggio. Ringraziare inoltre la Mamma che mi ha permesso questa splendida esperienza spirituale.
 
"Gospa Maika Moja...."
 
Regina della Pace, prega per noi
 
Fraternamente
 
Tony Animoticon
11月24日

PREGHIERA IN ONORE A GESU’ CRISTO RE - ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO A CRISTO RE

PREGHIERA IN ONORE A GESU’ CRISTO RE

 
Preghiera dettata da Gesù a Maria Valtorta il 22-10-1944
per l’ottavario della sua Regalità, per chiedere la venuta del suo regno.


“Gesù, Re d’Amore, abbi pietà di noi. Poiché vogliamo amarti, aiutaci ad amarti. Poiché riconosciamo che Tu sei il Re vero, aiutaci a sempre più conoscerti. Poiché crediamo che Tu puoi tutto, conferma la nostra fede con la tua misericordia.
Tu, Re del mondo, abbi pietà del povero mondo e di noi che siamo in esso.
Tu, Re della pace, da’ la pace al mondo e a noi.
Tu, Re del cielo, concedici di divenirne sudditi.
Tu lo sai che piangiamo: consolaci.
Tu lo sai che soffriamo: sollevaci.
Tu lo sai che abbiamo bisogno di tutto: aiutaci.
Noi sappiamo che soffriamo per nostra colpa, ma speriamo in Te.
Noi sappiamo che è ancora poco quello che soffriamo rispetto a quello che meriteremmo di soffrire, ma confidiamo in Te.
Noi sappiamo quello che abbiamo fatto a Te, ma sappiamo anche quello che Tu hai fatto per noi.
Sappiamo che sei il Salvatore: salvaci, Gesù!
Re, dalla corona di spine, per questo tuo martirio d’amore sii per noi l’Amore che soccorre.
Aprici colle tue mani trafitte i tesori della Grazia e delle grazie.
Vieni a noi coi tuoi piedi feriti. Santifica la terra e noi col Sangue che goccia dalle tue piaghe: gemme della tua regalità di Redentore.
Apri all’amore i nostri cuori con le fiamme del tuo cuore aperto per noi.
Se ti ameremo saremo salvi qui, nell’ora della morte e dell’ultimo Giudizio.
Venga il tuo Regno, Signore, in terra, in Cielo, e nei nostri cuori. Amen”.



ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO A CRISTO RE
 
Al fedele che recita piamente questo atto di consacrazione si concede l'indulgenza parziale. L'indulgenza è plenaria se lo si recita pubblicamente nella solennità di Cristo Re.

O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguarda a noi umilmente prostrati innanzi a te. Noi siamo tuoi, e tuoi vogliamo essere e per vivere a te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi oggi spontaneamente si consacra al tuo sacratissimo Cuore. Molti, purtroppo, non ti conobbero mai; molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiano. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al tuo sacratissimo Cuore. O Signore, sii il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche di quei figli prodighi che ti abbandonarono; fa' che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame. Sii il Re di coloro che vivono nell'inganno e nell'errore, o per discordia da te separati; richiamali al porto della verità, all'unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile, sotto un solo pastore. Largisci, o Signore, incolumità, e libertà sicura alla tua Chiesa; concedi a tutti i popoli la tranquillità dell'ordine: fa' che da un capo all'altro della terra risuoni quest'unica voce: "Sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli.” Amen.
11月20日

Commento della XXXIV Domenica del Tempo Ordinario – Solennità di Cristo Re – Anno B – 22 Novembre 20009

XXXIV Domenica del Tempo Ordinario
Solennità di Cristo Re - Anno B
 

22 Novembre 2009

 

L'Agnello immolato è degno di ricevere potenza
e ricchezza e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6)

Carissimi amici tutti, siamo giunti alla Solennità che conclude l’Anno Liturgico. Gesù Cristo è il nostro Re, come non potevamo concludere in meglio? “Lui stesso è stato Immolato per ciascuno di noi e, Dio lo ha Mandato perché noi tutti, lo riconoscessimo come il Re dei re, il Signore dei signori. Gesù stesso è l’Immagine Visibile del Creatore, per questo dobbiamo rispettarlo, amarlo, ringraziarlo ogni istante, in ogni momento del nostro cammino.” (cfr Ap 5,12; 1,6)  Come dunque non abbracciare questo splendida verità? Ecco il Signore ci invita a farlo proprio in questo santo giorno, per poi riconoscerlo sempre come Re, Signore, Fratello ed Amico.

Prendiamo ora la prima scrittura che la Santa Chiesa ci propone dal profeta Daniele.

“Il Signore Gesù, viene riconosciuto già dalla visione notturna del profeta Daniele, come il Figlio dell’Uomo. Colui che il Padre ha dato Potere, Gloria ed il Regno.
La profezia, parla dell’arrivo messianico, dell’Uomo che avrebbe salvato il Popolo di Dio dalle delusioni e dai diversi problemi. Loro si aspettavano un re, come ai vecchi tempi, che operava vendetta contro tutti. Invece no, Gesù il Re dei re, non è venuto per questo tipo di vendetta umana, ma per salvarci dal peccato e da ogni male umano e spirituale. Per questo il popolo israelita non lo riconobbe quando venne fra di loro.” (cfr Dn 7, 13-14)
 

Il responsorio odierno del salmo, dice questo:

“Il Signore regna, si riveste di splendore.”

E’ proprio vera questa frase: Gesù è il Vero Re, ed il Suo Splendore manifesta la Sua Potenza ed il Suo Amore Eterno verso ciascuno di noi.

Nella seconda lettura odierna, viene proposto il passo dell’Apocalisse.

“Gesù, è il nostro Salvatore, il Re che ama il Suo popolo senza condannarlo, ma lo esortandolo nell’Amarsi vicendevolmente, perché dimori sempre il Suo Amore, la Sua Pace e la Sua Gioia. Siamo stati liberati dal peccato col Suo Preziosissimo Sangue e, attraverso il Sacramento del Battesimo ci ha redenti, creandoci nuove creature. Il Padre gli ha dato ogni Potere, nei Cieli e sulla terra.
Lui verrà è salverà chi gli è stato fedele. Coloro invece che lo hanno maltrattato, rifiutando la Sua Misericordia, non avendo avuto fede, si pentiranno per non averlo ascoltato e seguito. Lui è il Redentore, l’Agnello Immolato, il nostro Salvatore. Egli è il nostro Re, il Signore dei signori. Lui è l’Eternità.” (cfr Ap 1, 5-8)
 
Prendiamo ora il passo evangelico dell’Apostolo Giovanni.
 
“Mentre Pilato interrogava il Signore Gesù, non riuscì a comprenderlo. Nonostante il Salvatore avesse vissuto le frustate fisiche, non lo fece debole nel lato spirituale, perché Gesù, è Dio stesso. Infatti sentiamo da Gesù, in un altro passo evangelico: Chi vede me, vede il Padre.
In questo mondo soffriamo sia spiritualmente che fisicamente, ma non per questo dobbiamo bestemmiare il Signore, continuandolo a frustare, ma come Lui ha accettato la Volontà del Padre, anche noi dobbiamo vivere sino in fondo la Divina Volontà, accettando la nostra croce, non per castigo, ma per Grazia Preziosa. Per questo la preghiera perseverante, non deve mai mancare nella nostra giornata, in ogni nostro momento che Dio ci Dona. La preghiera in famiglia e nella comunità parrocchiale. Coraggio dunque, continuiamo nel perseverare nella Lode e nell’Invocare il nostro Re e Salvatore, Gesù nostro Signore. Così facendo, continueremo a testimoniare la Sua Viva Presenza nel nostro cammino, verso la Vita Eterna.” (cfr Gv 18, 33b-37)
 
Fratelli e sorelle carissimi, anche quest’anno liturgico è finito, dietro ogni problema ed ogni grazia ricevuta. Vi invito con tutto cuore, a non abbattervi, perché il Signore in ogni momento della vita ci Guida, e la Mamma ci Custodisce sempre sotto il Suo Manto. Come dicevo, rimaniamo perseveranti nella preghiera, e dentro di noi sentiremo sempre la Vera Pace.
 
Volevo concludere dicendovi che il nostro cammino verso il Signore, è come il bambino che nasce e cresce pian piano. Non abbiamo fretta, ma attendiamo a Suo Tempo, ciò che Egli ha Disegnato per ciascuno di noi, compiendo così la Sua Divina Volontà, rimanendo sempre nella semplicità ed uniti spiritualmente, attraverso la Preghiera Viva.
 
Dio vi Benedica e la Mamma vi Protegga.
 
Fraternamente
 
Tony Animoticon
 
 
 

 
Ti ringraziamo Gesù, per questo anno vissuto insieme a Te.
Aiutaci sempre, perché possiamo superare ogni momento difficile.
Rafforzaci nella Fede e nell’Amore.
Aumenta in noi la Speranza di un mondo migliore.
La Pace dimori sempre nei nostri cuori.
Amen!!!
11月18日

LASCIARSI AMARE DA DIO

LASCIARSI AMARE DA DIO

E' l'ideale supremo a cui tu devi tendere,
la grazia piu' grande che devi desiderare..
E' il mio piu' ardente desiderio,
la gloria piu' grande che tu possa darmi:
Solo in chi si lascia amare da me, infatti,
io posso operare le mie "meraviglie"
e realizzare tutti i progetti che voglio.
Il mio Amore puo' tutto, e' vero;
ma, se non "ti lasci amare da me
 e non mi lasci operare in te,
resta come bloccato.

"Lasciarsi amare da Dio":

E' un'espressione tanto semplice,
ma ricca di significati profondi,
che sfuggono all'umana intelligenza.

Te ne presento alcuni,
i piu' importanti e pratici,
che ti aiuteranno
a cambiare il tuo cuore
e la tua vita:

- Credi fermamente all'Amore misericordioso di Dio, nonostante la tua grande miseria.

- lascia che Io ti ami a modo mio...sino alla follia....

- Lasciati abbracciare, carezzare, avvolgere con la mia tenerezza infinita.

- Lascia che Io ti ami cosi' come sei...gratuitamente!

- Dammi la possibilita' e la gioia di effondere in te tutta la dolcezza e la forza del Mio Amore senza limiti.

- Lasciati "afferrare" da questo ineffabile Amore, piuttosto che tentare di afferrarlo.
Lasciati difendere da me:
Solo Io posso liberarti dal "maligno"...
e proteggerti da ogni suo attacco:
"In Dio e' il mio saldo rifugio e la mia difesa

♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ 

- Lasciati custodire sempre nel mio Cuore,
"senza aver paura" del pericolo...
senza preoccuparti mai di non farcela.
- Lascia che sia il mio Amore a disporre di te, secondo i miei sapientissimi disegni...,
nella misura piu' conveniente al tuo vero bene.
- Lascia a me la gestione e la guida di tutta la tua vita,
di tutte le tue "imprese".
- Lasciati "usare da me:
- "Come un bambino" che sa di non potere nulla, affida a me ogni difficolta', ogni problema insolubile...
sopratutto quando hai "la fortuna" di renderti conto dell'inutilita' dei tuoi tentativi.
- Lascia a me ogni tuo affanno....
- Lasciati condurre da me, "nelle mie vie"...
sempre attento alla mia voce,
disponibile e pronto ad ogni segno della mia Volonta'.

-Lasciati "fare" da me: Lascia che i mio Amore ti lavori...e ti trasformi "a mia immagine"...
- e ti "rivesta" della mia santita', delle mie virtu',
dei miei doni di grazia:
"La mia anima esulta nel mio Dio, perche' mi ha rivestito delle vesti di salvezza,
come una sposa che si adorna di gioielli (Is. 61,10).
- Riconosciti incapace di pregare e lascia che sia il mio Spirito a pregare in te.
Non fare "sforzi" nella preghiera:
Immergiti nel "silenzio interiore",
per seguire la preghiera che lo Spirito fa inte.
- Riconosciti incapace di amare e chiedimi insistentemente che sia Io ad amare in te.
- Lasciati "invadere dal mio Spirito:
Lascia che il mio Amore riempia tutte le tue facolta',
tutti gli spazi del tuo essere e della tua vita,
cosi' che non ci sia nulla in te, che non sia amore mio.
-Lacia che sia il mio Spirto a ispirare ogni tua decisione,
a manovrare ogni tua azione, a regolare ogni tuo atteggiamento.
Queste...e tante altre cose significa "lasciarsi amare da Dio":
Ma tu comincerai a capirle solo quando comincerai davvero a "lasciarti amare".

♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ 

Carissimi ci potremo amare solo se ci sentiremo Amati,
solo cosi' guariremo le ferite interiori che abbiamo ricevuto nella nostra vita,
l'Amore guarisce tutto...
solo vivendo nello Spirito D'Amore credendo di essere Amati la nostra vita sara' trasformata....
La medicina dell'Amore...abbandonarsi e lasciarsi Amare.
11月14日

Preghiera di San Bernardo

PREGHIERA DI SAN BERNARDO
 
O chiunque tu sia,
che nel mare di questo mondo ti senti
come sballottato in mezzo alla tempesta,
se non vuoi essere sommerso dalle onde,
non distogliere lo sguardo dal fulgore di questa Stella.
Se insorgono i venti delle tentazioni,
se vai contro gli scogli delle tribolazioni,
guarda la stella, invoca Maria!
Se, turbato dal pensiero delle tue colpe,
stai per lasciarti vincere dalla tristezza,
e sei per cadere nell'abisso della disperazione,
pensa a Maria.
Nei pericoli, nelle difficoltà, nei dubbi,
pensa a Maria, invoca Maria.
Seguendo lei, non devierai;
invocandola, non ti smarrirai;
pensando a lei, non peccherai;
tenendoti stretto a lei, non cadrai;
affidantoti a lei, più nulla temerai.
Con il suo aiuto, ogni fatica sarà per te leggera,
sotto la sua guida giungerai facilmente alla Patria Beata.
Amen
11月13日

Commento della XXXIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 15 Novembre 2009

 

XXXIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

 

15 Novembre 2009

 


Dice il Signore:«Io ho progetti di pace e non di sventura;
voi mi invocherete e io vi esaudirò,
e vi farò tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi». (Ger 29,11.12.14)

Fratelli e sorelle, siamo giunti alla penultima domenica del Tempo Ordinario. È stato bello, percorrere insieme al Signore questi momenti di riflessione e di preghiera. Condividere insieme a voi questo Tempo di Grazia e di Conversione. Coraggio dunque, continuiamo a vivere insieme, seguendo la Volontà del Padre, perché Lui “ha progetti di pace e salvezza. Non vuole portarci nelle tenebre, ma nella Luce. Che aspettiamo dunque nell’invocare il Suo Nome Potente? Lui stesso esaudirà le Grazie che gli chiederemo con sapienza e semplicità. Confidiamo nella Sua Volontà, Lui ci condurrà uno ad uno nel Suo Regno Eterno, perché ci ha creati per Lui  e non per questo mondo peccatore.” (cfr Ger. 29,11.12.14)

Ora prendiamo in mano il passo della prima lettura che ci presenta la Santa Chiesa.

“In questo passo biblico del vecchio testamento, vengono menzionati momenti culminanti della nostra esistenza. Ci vogliono preparare all’incontro col Creatore, col nostro Papà, Dio Onnipotente, che con tanto Amore ci ha creati e che con tanta perseveranza, ci chiama ogni giorno nel seguire i Suoi Precetti ed Insegnamenti, per vivere eternamente insieme a Lui.
Come sapete, Dio ci ha Scritto nel Suo Libro. Per tutti coloro che hanno ricevuto il Sacramento del Battesimo, c’è stata una Grande Festa in Cielo, perché ciascuno di noi, si è liberato dal peccato originale, e siamo divenuti Figli di Dio. Allora Dio Padre, ha scritto il nostro nominativo nel Libro della Vita. Che bella cosa questo. Se veramente uno Ama Dio, tutto ciò è splendido. Che ne dite?
Il Creatore, non è cattivo come noi pensiamo, ma sta ogni giorno, chiamandoci alla Conversione Totale, per poi gioire già in questo mondo col Suo Amore. Le varie prove che noi viviamo, sono momenti di riflessione. Ricordatevi carissimi, che quando Dio ci chiamerà a Se, vedremo passo dopo passo, tutte le tappe che abbiamo percorso del nostro cammino spirituale. Rivedremo tutti i momenti più belli e anche quelli in cui abbiamo fatto azioni malvagie verso Dio. Quindi carissimi, cerchiamo sin d’ora di radicarci, compiendo la Volontà del Padre, Lui ci starà accanto e ci Guiderà alla Salvezza.” (cfr. Dn 12, 1-3)
 

Il responsorio di oggi, ci ricorda questo splendida grazia:

“Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.”

Ora prendiamo in mano la seconda lettura che troviamo nella lettera paolina, scritta alla comunità ebraica.

“San Paolo, vuol ricordarci, che nel vecchio testamento si ricorda dell’olocausto, come capo di espiazione, però non eliminava il peccato, ma rendeva sacro questo culto. Gesù invece, il Sommo Sacerdote, mandato da Dio Padre, ha offerto se stesso come capo di espiazione, cancellando definitivamente il peccato originale. Mentre Adamo il primo uomo aveva disobbedito a Dio Padre, Gesù attraverso il Suo Infinito Amore, ha rimediato obbedendo al Padre, offrendo se stesso: Egli è l’Agnello Immolato per ciascuno di noi. Ha posto in Se, tutti i nostri peccati.
Come possiamo ricambiare questo inestimabile valore? Beh, io un consiglio l’avrei: Amiamo il Signore Gesù, che con la Sua Infinita Misericordia, ci ha redenti, cancellando il peccato e donandoci la Vita Eterna. Frequentiamo la Santa Messa, affinché in noi possa edificarsi sempre più la Fede, la Speranza e l’Amore verso di Lui.

Ricordatevi carissimi, che Gesù è venuto perché il mondo si salvi attraverso il Suo Gesto Prezioso, per il nostro cammino spirituale. In ogni Celebrazione Eucaristica, viene ricordato questo splendido momento. Per questo la Santa Messa, è una Grazia Particolare per ogni cristiano. Egli ci aiuta a comprendere sempre più la Parola di Dio, e attraverso di Essa, che si è fatta Viva in Cristo, possiamo rimanere sempre vicino a Lui, perché ogni qualvolta che riceviamo l’Eucaristia, il Signore Viene ad abitare in ciascuno di noi. Coraggio dunque, non facciamoci trascinare dall’ideologie varie di questo mondo, ma lasciamoci plasmare dall’Amore del Salvatore.” (cfr Eb 10, 11-14.18)

Adesso apriamo il passo del Vangelo, che la Chiesa ci propone dall’evangelista Marco.

“Qui Gesù, menziona la profezia della Sua seconda Venuta sulla terra. Quando ci sarà il giudizio di Gesù, sui vivi ed i morti. Noi continuiamo a vivere la religione che professiamo. Ma ciascuno di noi continua a vivere la Fede che professiamo? Il Signore vuole avvisarci che quando Lui verrà per il Giudizio Finale, ci saranno persone che troverà sperdute, altri che saranno in attesa. Noi quali saremo? Per non trovarci sperduti in questo mondo confuso, dobbiamo apprezzare con amore, il Dono più bello che ci ha fatto Dio Padre: LA VITA. Ogni giorno dunque, apprezziamo il dono della vita. Dio ci ha Creati con tante Grazie interiori, che il più delle volte non sappiamo di avere. Per questo, attraverso la preghiera perseverante ed il discernimento personale, riusciremo a comprendere ciò che Dio vuole da ciascuno di noi. La terra ed il cielo passeranno, ma la Parola di Dio mai!! Gesù conclude, dicendo che quando succederà tutto ciò, non lo sa, ma solo Dio saprà quando accadrà questo momento.(cfr. Mc 13, 24-32)

Volevo dirvi carissimi amici, esortandovi nell’osservare l’Esempio che Dio ci fa, attraverso Suo Figlio, e prima ancora attraverso la Mamma Celeste, Colei che ha accettato, la Sua Volontà, donando a tutti noi, la Grazia della Salvezza e del Vero Amore. Coloro che stanno vivendo nel peccato, il Signore li chiama ogni giorno, alla Conversione e li invita a Confessare i peccati, perché la propria anima viva nella Vera Pace e nel Vero Amore.

Volevo concludere, invitandovi fratelli e sorelle in questa settimana e per sempre, nel pregare per tutti coloro che trovano difficoltà, nel riconoscere in Gesù, il Salvatore ed in Dio Padre, il Creatore. Il Signore chiama tutti, piccoli e grandi, giovani e vecchi, vicini e lontani. Tutti vuole portarci alla Salvezza e alla Pace.

Rimanendo quindi sempre uniti spiritualmente, confidiamo nel Signore che ci Benedice e nella Mamma che ci Protegge sotto il Suo Manto.

Vi abbraccio uno ad uno, augurandovi tanta Gioia e tanta Pace, in Cristo e Maria Santissima.

Fraternamente

Tony Animoticon

 

Vogliamo ringraziarti Gesù,
per ciò che Doni ogni giorno ai nostri cuori.
Aiutaci nel seguirti
e proclamare la Tua Parola di Salvezza.
Ti ringraziamo Gesù per tutto,
Tu sei Buono, Misericordioso e Giusto
ora e sempre.
Amen!!!
11月11日

Le mani di Dio (Sant'Ignazio di Loyola)

Le mani di Dio

(S. Ignazio da Loyola)

 

Un maestro viaggiava con un discepolo incaricato di occuparsi del cammello. Una sera, arrivati ad una locanda, il discepolo era talmente stanco che non legò l’animale.
“Mio Dio, pregò coricandosi, prenditi cura del cammello: te lo affido”.
Il mattino dopo il cammello era sparito.
“Dov’è il cammello?” chiese il maestro.
“Non lo so”, rispose il discepolo. “Devi chiederlo a Dio! Ieri sera ero così sfinito che gli ho affidato il cammello. Non è certo colpa mia se è scappato o è stato rubato. Ho semplicemente domandato a Dio di sorvegliarlo. E’ Lui il responsabile. Tu mi esorti sempre ad avere la massima fiducia in Dio, no?”
“Abbi la più grande fiducia in Dio, ma prima lega il tuo cammello”, rispose il maestro. “Perché Dio non ha altre mani che le tue”.

Agisci come se tutto dipendesse da te, ma prega perchè tutto dipenda da Dio.

11月9日

Buonanotte , Papà (Marie Noel)

Dopo aver letto questa preghiera, mi è piaciuta farvela conoscere.
 
Dio vi Benedica e la Mamma vi Protegga
 
Fraternamente
 
Tony Animoticon
 

 
 Buonanotte , Papà
(Marie Noel, liberamente tradotta) 
 
 
Buonanotte, Papà! Ho messo le mie mani nelle tue. 
Il sonno, (o la morte), attraversa la notte breve. 
Soffia appena, sulla bolla errante dei miei sogni 
perché mi porti le rose del domani. 

Buonanotte, Papà! Le tue dita hanno accarezzato le mie palpebre. 
Il sonno, (o la morte), se ne viene a passi leggeri, 
e verso mezzanotte spadroneggeranno i pericoli. 
Io mi addormenterò senza paura, salmodiando le mie preghiere. 

So che te ne stai seduto al capezzale del mio letto, 
e se una qualche vertigine spaventa la mia anima, 
tu mi prendi tra le braccia, come fa una mamma 
col suo bambino, nel suo letto, dopo un brutto sogno. 

Non sono un santo, o mio Dio, perché tu vegli 
cullandomi tra le braccia per scacciare i miei brividi. 
Non sono che un bambino, ho solo le mie cantilene 
e non valgo certo più di un uccellino con le sue piume. 

E non so perché mi ami... Ogni sentiero 
mi porta a te, ma senza lotte, senza scosse. 
Il sonno, (o la morte), scivola sulla notte dolce... 
Buonanotte, Papà! Accogli la mia anima tra le tue mani.
11月6日

Commento della XXXII Domenica del Tempo Ordinario – Anno – B – 8 Novembre 2009

 XXXII Domenica del Tempo Ordinario – Anno B 

 

8 Novembre 2009

 

La mia preghiera giunga fino a te;
tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera. (Sal 87,3)

Carissimi amici tutti, siamo giunti quasi alla fine dell’Anno Liturgico. Com’è passato in fretta!!! Sembrava ieri che era iniziato con la prima domenica d’Avvento. L’importante è aver vissuto nella Luce e nell’Amore di Dio, anche se abbiamo tribolato, però uscendone vittoriosi. Gesù, desidera questo da tutti noi. Lui, non finisce mai d’invitarci alla conversione ed il totale abbandono alla Volontà Celeste. Coraggio allora “continuiamo a pregare con perseveranza, perché il Signore accolga le nostre umili parole, ed esaudisca così, ciò che gli chiediamo con semplicità.” (cfr.Sal. 87,3)

Ora prendiamo in mano la prima lettura che attingiamo dal primo libro dei Re.

“Il profeta Elia, che incontriamo in questa lettura, vuol aiutarci nell’avere Fede in Dio. Infatti, Dio stesso, non guarda la persona, ma l’anima. Egli ha molto rispetto per coloro che vengono emarginati, e non hanno vicino nessuno. Dio non fa distinzioni di razza o nazione. L’esempio della vedova che viene premiata della sua fede in Dio, è l’esempio che non dobbiamo giudicare il fratello perché è lontano dalla Luce, ma per ciò che egli sente per Dio stesso, e non fa vedere. Infatti il Signore vuole abbracciare tutti, anche quelli più lontani, perché ci vuole uno ad uno nel Suo Regno Eterno. Coraggio dunque, non giudichiamo il fratello o la sorella, perché rimangono in disparte, ma andiamogli incontro per aiutarli, proviamo gli stessi sentimenti l’uno verso l’altro. Sappiamo che nelle anime più sofferenti, il Signore viene sempre incontro, perché la Sua Misericordia non ha fine. Purtroppo ci sono anime, che dicono di aver conosciuto la Fede, ma si esaltano. Cerchiamo di non diventare così, ma collaboriamo con il Signore, nella semplicità, aiutandolo nell’essere testimoni verso il fratello lontano dalla Luce.” (cfr. 1 Re 17, 10-16)

Oggi il responsorio dice così:

“Loda il Signore, anima mia.”

Continuiamo ora con la seconda lettura, presa dalla lettera paolina, scritta alla comunità ebraica.
 
“Agli ebrei, come a tutti noi, San Paolo, vuole chiarire come Dio, attraverso il Suo Figlio Gesù, è venuto per salvare il mondo. Come il sacerdote del tempio, offriva il sangue di un altro per la salvezza del popolo, Gesù invece ha offerto il Suo Preziosissimo Sangue per la salvezza del mondo intero, perché il mondo si salvi per mezzo di Lui. La bellezza della religione cristiana è proprio questo. Gesù si è offerto una volta sola per ciascuno di noi, e ci invita indistintamente a vivere con semplicità e amore fraterno, il percorso terreno insieme a coloro che incontriamo, per poi ritrovarci sereni e gioiosi in Paradiso, dove dominerà la Pace, l’Amore, la Gioia e tanta Semplicità. Per questo il Signore Dio, attraverso il Suo Figlio, ci fa comprendere che non siamo di questo mondo, ma che ci ha creati per vivere con Lui. La Santa Messa che si celebra ogni giorno delle nostre comunità, è il ripetersi del Sacrificio di Gesù, che si offre per ciascuno di noi. Dio non ci vuole perdere, e ci invita alla salvezza, vivendo nell’umiltà, nel totale abbandono a Lui compiendo il Suo Volere e nell’Amore Vero. Questo è un sincero cammino verso di Lui.”(cfr. Eb 9, 24-28)

Continuiamo ora, prendendo il passo del vangelo di San Marco, che viene proposto dalla Chiesa.

“Il Signore Gesù, vuole aiutarci nel camminare sereni e sicuri sulla strada della salvezza, per questo ci invita nello stare attenti a coloro che hanno tanti beni, perché anche noi non ci innamoriamo di essi. Per combattere, dobbiamo pregare con perseveranza. La preghiera dev’essere prima di tutto sentita interiormente e comprendere ciò che si dice. Infatti molto spesso diciamo le preghiere, però allo stesso tempo, pensiamo ad altro, per questo dobbiamo ritirarci in noi stessi, per sentire in cuor nostro, la presenza del Signore. Lui ci vuole nella semplicità, nella riservatezza.

Il Signore attraverso il gesto della vedova che butta tutti i suoi averi, vuol farci notare che ogni momento sofferente, dobbiamo sempre viverlo, non come una condanna, ma come uno stimolo per comprendere ciò che il Signore vuol trasmettere alla nostra anima. Per questo abbandoniamoci alla Sua Misericordia Rimaniamogli dunque sempre fedeli, perché Lui sa di ciò che abbiamo bisogno prima ancora che glielo chiediamo. (cfr. Mc 12, 38-44)

Fratelli e sorelle, vedete che il Signore stesso ci vuol far riflettere? Illuminandoci e guidandoci alla Divina Volontà ed all’Amore Vero verso di Lui ed il prossimo. Coraggio dunque, non lasciamoci trascinare dalle tentazione di questo mondo, ma rafforzando in noi la Fede, seguiamo il Disegno Celeste. Scopriamo i talenti che Dio stesso ci ha donato. Vivendo in questa strada, conosceremo e vivremo con gioia il dono prezioso della vita, senza rifiutarla, ma amandola più di ogni altra cosa.

Coraggio dunque, armiamoci di tanta Fede, rimanendo sempre uniti spiritualmente e, attraverso la preghiera perseverante, usciremo insieme al Signore Gesù e alla Mamma Celeste, vittoriosi contro le insidie del male. Confidiamo in loro, perché ci vogliono un bene che non si può descrivere. Chi lo vive infatti, gli è difficile descriverlo.

La battaglia contro le insidie del male non deve mai finire, perché sino all’ultimo dovremmo combattere, per non cadere sempre nelle tenebre. Quando cadiamo nella “trappola della prova”, liberiamoci da essa, confidando nel Signore, scoprendo ciò che Egli vuol comunicarci e, attraverso il sacramento della penitenza, riusciremo liberi, perché Gesù ha sofferto per noi, ridonandoci il Dono della Vita, persa col peccato.

Forza fratelli e sorelle, Gesù non ci lascia mai soli, perché ha mandato la Sua Mamma per proteggerci, ed ha offerto se stesso per ciascuno di noi. Abbracciamo la nostra croce, accettando la morte del nostro corpo peccatore, rafforzando così la Fede, la Speranza e l’Amore.

Questo è il mio augurio personale, per questa settimana e per tutti i vostri anni di vita.

Fraternamente vi abbraccio indistintamente, augurandovi Pace e Bene.

Tony Animoticon

 

 

 

Carissimo Gesù,

che con tanto Amore ci guidi alla Luce della Salvezza,

Illuminaci nei momenti della prova,

fortificaci nella Fede,

risana ogni nostra ferita spirituale,

perché possiamo camminare, sereni e gioiosi

verso la Patria Eterna

Amen!!!

11月4日

Dona al tuo servo, Signore, la semplicità di cuore. (Jean Galot)

 

Dona al tuo servo, Signore, la semplicità di cuore.

 
Gesù mio, il dolce invito che fai a quanti sono oppressi,
mi dà il coraggio di venire a te.
O sorgente di amore,
con la tua fiamma e con la tua pienezza
supplisci a quello che mi manca: rinnovami profondamente,
affinchè non sia più io a vivere,
ma sia tu a vivere in me.

(Jean Galot)
11月2日

Messaggio Mensile ricevuto da Mirjana - Medjugorje 2 Ottobre 2009

Messaggio Mensile ricevuto da Mirjana

Medjugorje 2 Ottobre 2009

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Cari figli, anche oggi sono tra di voi per mostrarvi la via che vi aiuterà a conoscere l’amore di Dio. Amore di Dio che vi ha permesso di sentirlo come Padre e invocare come Padre. Da voi aspetto che con la sincerità riguardate nei vostri cuori e vediate quanto lo amate. E’ l’ultimo ad essere amato? Circondati dai beni, quante volte lo avete tradito, negato e dimenticato? Figli miei, non illudetevi con i beni terreni. Pensate all’anima quale più importante del corpo. Purificatela. Invocate il Padre. Lui vi aspetta, ritornate da Lui. Io sono con voi perché Lui nella sua misericordia mi manda. Grazie!


 

Carissimi fratelli e sorelle, in questo santo giorno in cui ricordiamo i nostri cari defunti, la Mamma vuol risvegliare in noi il Vero Amore.

Da quanti anni ci sta chiamando alla Salvezza, alla Santità e alla Luce Eterna? Sono oramai 28 anni. Cosa stiamo aspettando?

Alcuni si sono stufati, invece la Mamma no, perchè ci vuole portare tutti in Paradiso, creature di ogni tribù, lingua, popolo e nazione.

Ogni volta, vuol risvegliare in noi L’AMORE VERSO DIO. Perché non vogliamo ascoltarla? Riflettiamo su questo, svegliandoci dalla nostra cecità spirituale, perché questo cammino terreno sia gioioso e pieno di tanto Amore fraterno. Riscopriamo quindi l’Amore del Padre in ciascuno di noi e su ogni fratello che  Dio stesso ci pone dinanzi, perché resusciti in noi il vero affetto e sensibilità vicendevole.

Non lasciamoci trascinare dai beni terreni, ma usufruiamone con sapienza e luce divina. Attraverso la preghiera perseverante, Dio stesso ci aiuterà a comprendere, come dobbiamo vivere e agire in questo cammino.

Quando aiutiamo il nostro fratello, non lasciamoci tentare dalla mentalità mondana, pretendendo di essere ricompensati, ma agiamo per Amore di Dio, perché Lui si è sacrificato per noi, venendo sulla terra e morendo per la nostra Salvezza. Anche noi dobbiamo agire allo stesso modo, consolando, pregando e amando il nostro fratello sofferente.

Pensiamo all’anima, invece del corpo terreno, perché quest’ultimo marcirà qui sulla terra, mentre l’anima rimane intatta perché appartiene a Dio, e a Lui ritornerà. Noi dobbiamo VIVERE IN DIO.

Il Signore ci aspetta tutti nel Suo Regno. Che aspettiamo allora? Accontentiamo Colui che ci ha Creati e che con tanto Amore vuol Salvarci da questo mondo peccatore. Ringraziamolo sempre, perché ci dona una Guida Importante per il nostro cammino: la Mamma Celeste che viene a svegliarci, donandoci saggi consigli per la nostra salvezza eterna.

Rimanendo sempre uniti spiritualmente. Vi auguro di vivere un saggio cammino di santità e di salvezza.

Fraternamente

Tony Animoticon

Santo giorno memoriale dei nostri cari defunti

 
 
Santo giorno memoriale dei nostri cari defunti
 
 
Carissimi amici, in questo santo giorno, in cui ricordiamo i nostri cari parenti, amici e benefattori, dobbiamo riflettere con cuore sincero, perché la terra in cui viviamo è solo un passaggio per purificare l'anima dal peccato che ci ha allontanato dal Signore Dio. Attraverso la Sua Infinita Grazia, Egli ha mandato a noi, il Suo Figlio e nostro Salvatore Gesù, che si è sacrificato per ciascuno di noi morendo, e cos, eliminando la morte, ridonandoci la Vera Vita. Per questo carissimi amici tutti, non guardiamo i nostri fratelli e sorelle con lo sguardo tenebroso, ma gioioso, pronti ad aiutarli.
 
Ieri abbiamo festeggiato tutti i Santi. Loro che hanno seguito il Signore, attraverso le prove ed i vari momenti di tribolazione, hanno offerto la propria vita al Signore, abbandonandosi a Lui, Unico e Vero Bene. Così dobbiamo compiere anche noi, perché non possiamo cambiare strada, ma seguire un unica Meta, quella della Salvezza.
 
Coraggio dunque prendiamo questa saggia decisione. Il nostro corpo rimane qui sulla terra, mentre la nostra anima salirà in Paradiso, per vivere eternamente con il Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, la Mamma Celeste che ci Guida e ci Protegge sotto il Suo Manto, tutti i nostri cari che ci hanno preceduto, gli angeli ed i santi. Che bello!!!
 
Fraternamente vi auguro di vivere una serena e gioiosa giornata, insieme ai vostri cari che vi stanno accanto, pensando a coloro che ci hanno lasciato, ma che sono vicino a noi attraverso la Comunione dei Santi.
 
In Cristo e Maria Santissima
 
Tony Animoticon
 
 
 
 

10月30日

Commento della Solennità di Tutti i Santi – Anno B - 1 Novembre 2009

 

TUTTI I SANTI (Solennità) – Anno B

1 Novembre 2009

 

Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennità di tutti i Santi:
con noi gioiscano gli angeli e lodano il Figlio di Dio.

Carissimi amici tutti, in questa domenica iniziamo un nuovo mese, lodando e ringraziando tutti i santi, da cui dobbiamo prendere l’esempio di vita che ciascuno di loro vuole insegnarci. Il primo è l’essere Fiduciosi in Dio, e la fiducia si acquista Amando il dono bellissimo della vita e con esso il Creatore, che ci ha voluto uno ad uno qui sulla terra, per poi gioire con Lui nell’Eternità del Suo Regno, dove ci sarà sempre l’Amore, la Pace e tanta Gioia. Coraggio dunque, “rimaniamo sempre sereni e fiduciosi nel Signore, rallegrandoci ed amandoci vicedevolmente, per poi gioire eternamente insieme agli angeli ed i santi, pregando e cantando al Signore Gesù, nostro Salvatore.”

Prendiamo ora la prima lettura, che viene proposta dal libro dell’Apocalisse.

“San Giovanni che ci vuol far una panoramica con visioni e simboli della Gerusalemme Celeste, vuol aprire i nostri occhi interiori per capire che il Dio nostro Padre, non è cattivo come noi pensiamo, infatti blocca i quattro angeli che dovevano distruggere la terra, dicendo loro:«Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
Il sigillo che menziona lo scrittore, è il Sacramento del Battesimo, a cui ci uniamo a Gesù, vincendo con lui la morte e vivere eternamente nel Suo Regno. I 144.000 con le vesti candide, è un numero simbolico di tutti coloro che hanno seguito il Signore, dando il buon esempio a ciascuno di noi. Essi sono divenuti santi di ogni lingua, popolo e nazione, che già da questa terra passeggera, hanno sempre lodato, ringraziato, benedetto il Signore Dio, per poi continuare nella Lode e nella Pace eterna. Come non possano farci riflettere queste parole? Per questo non rifiutiamo anche i dolori che viviamo, sia quelli fisici che spirituali come una castigo, ma come un Dono Particolare del Signore Dio. Preghiamo dunque sempre l’uno per l’altro, avendo sempre la carità fraterna. Questo il Signore vuole da ciascuno di noi, solo così riusciremo a camminare verso la Meta del Cielo, uniti a Lui. ” (cfr. Ap 7,2-4.9-14)
 

Vogliamo ora ricordare il responsorio che viene detto durante il salmo:

“Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.” 

 Prendiamo ora la seconda scrittura che continua il pensiero iniziato nella prima.

“Qui San Giovanni, continua nel riconoscere che Dio Padre, mostra solo Amore verso tutte le Sue Creature, anche quelle che sono le più lontane da Lui. Per questo carissimi, rimaniamo perseveranti nella preghiera affinchè ciascuno di noi si avvicinini sempre più alla Vera Luce della Salvezza. Come dicevo nella prima lettura, col Sacramento del Battesimo, siamo ritornati nella Salvezza, cancellando il peccato originale e unendoci alla morte del nostro corpo e acquistando la Vita Eterna, attraverso la Resurrezzione del Signore Gesù.
Se percorreremo dunque verso la Via della Salvezza e del Vero Amore verso Dio, saremo simili a Lui, perché lo vedremmo come Egli è. Questa forte speranza che ci unisce, attraverso la Fede che si acquista con la preghiera perseverante, compiremo un cammino sereno e sicuro verso Dio Padre, vivendo per sempre nella Gerusalemme Celeste.” (cfr. 1 Gv 3,1-3)
 

Adesso prendiamo il passo del vangelo di San Matteo, che la Chiesa ci propone in questo santo giorno.

“Gesù, attraverso l’elenco delle Beatittudini, non vuole perdere nessuno di noi, per questo possiamo cominciare una nuova vita, seguendo una beatittudine elencata. Ciascuno di noi deve accettare il Disegno del Cielo, può essere difficile all’inizio, però dobbiamo iniziare per poter seguire la Luce e, acquistare così la Vita Eterna. Prima di noi, i Santi che sono stati eletti in questi secoli passati, e che stanno vivendo in mezzo a noi, ci aiutano a seguire questa strada, che è l’Unica Via di Santità e Salvezza dello spirito, oppresso da ogni tentazione e tribolazione mondana.
Coraggio dunque, non abbattiamoci, ma combattiamo insieme al Signore Gesù e alla Mamma Celeste, per vivere eternamente nel Paradiso. Già in questo cammino terreno, possiamo sperimentare un piccolo angolo di Paradiso. Vivendo e camminando nella Luce, acquistando sempre più Fede, seguendo e mettendo in pratica la Parola di Dio.
Voi mi dirette, che sono pazzo. Eh si, sono pazzo dell’Amore che Dio mi dona ogni giorno, perché mi tiene in vita, Egli è la nostra Vera Vita, la Vera Salvezza, il Vero Giubilo, non c’è altro dio all’infuori di Lui. Per questo carissimi amici, vi esorto nel seguire il cammino che Gesù menziona nelle beattitudini, egli ci porterà alla Salvezza Eterna.” (cfr. Mt 5,1-12a)
 

Volevo concludere questo pensiero, ringraziando insieme a voi, il Signore che Salva ed esorta ogni Creatura nel seguirlo, perché nessuno di noi è dannato, ma tutti siamo chiamati alla salvezza.

Rimanendo sempre uniti spiritualmente, sconfiggeremo ogni attacco del male, per poi gioire eternamente in Paradiso.

Vi saluto con tutto cuore, augurandovi Pace e Bene.

Fraternamente

Tony Animoticon

 

Signore Gesù,
aiutaci affinché possiamo seguire la Via della Santità.
Rafforzaci nella Fede, nella Speranza e nell'Amore Vero,
affinché nei momenti di prova,
possiamo sconfiggerli attraerso la preghiera perseverante.
Grazie Gesù, per la Tua Presenza Viva in noi.
Amen!!!
10月29日

Parafrasi del "Padre Nostro" (San Francesco d'Assisi)

 

Parafrasi del "Padre Nostro"

(S. Francesco d'Assisi)

 
O santissimo Padre nostro: 
creatore, redentore, consolatore e salvatore nostro. 

Che sei nei cieli 
negli angeli e nei santi, 
illuminandoli alla conoscenza, perché tu, Signore, sei luce; 
infiammandoli all'amore, perché tu, Signore, sei amore; 
ponendo la tua dimora in loro e riempiendoli di beatitudine, 
perché tu, Signore, sei il sommo bene, eterno, 
dal quale proviene ogni bene e senza il quale non esiste alcun bene. 

Sia santificato il tuo nome 
si faccia luminosa in noi la conoscenza di te, 
affinché possiamo conoscere l'ampiezza dei tuoi benefici, 
l'estensione delle tue promesse, 
la sublimità della tua maestà 
e la profondità dei tuoi giudizi. 

Venga il tuo regno 
perché tu regni in noi per mezzo della grazia 
e ci faccia giungere nel tuo regno, 
ove la visione di te è senza veli, 
l'amore di te è perfetto, 
la comunione di te è beata, 
il godimento di te senza fine. 

Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra 
affinché ti amiamo con tutto il cuore sempre pensando a te; 
con tutta l'anima, sempre desiderando te; 
con tutta la mente, orientando a te tutte le nostre intenzioni 
e in ogni cosa cercando il tuo onore; 
e con tutte le nostre forze, 
spendendo tutte le energie e sensibilità dell'anima e del corpo 
a servizio del tuo amore e non per altro; 
e affinché possiamo amare i nostri prossimi come noi stessi, 
trascinando tutti con ogni nostro potere al tuo amore, 
godendo dei beni altrui come dei nostri 
e nei mali soffrendo insieme con loro 
e non recando nessuna offesa a nessuno. 

Il nostro pane quotidiano dà a noi oggi 
il tuo Figlio diletto, 
il Signore nostro Gesù Cristo, 
dà a noi oggi: 
in memoria, comprensione e reverenza dell'amore 
che egli ebbe per noi e di tutto quello 
che per noi disse, fece e patì. 

E rimetti a noi i nostri debiti 
per la tua ineffabile misericordia, 
per la potenza della passione del tuo Figlio diletto 
e per i meriti e l'intercessione della beatissima Vergine 
e di tutti i tuoi eletti. 

Come noi li rimettiamo ai nostri debitori 
e quello che non sappiamo pienamente perdonare, 
Tu, Signore, fa' che pienamente perdoniamo, 
sì che, per amor tuo, amiamo veramente i nemici 
e devotamente intercediamo presso di te, 
non rendendo a nessuno male per male 
e impegnandoci in te ad essere di giovamento a tutti. 

E non ci indurre in tentazione 
nascosta o manifesta, improvvisa o insistente. 

Ma liberaci dal male 
passato, presente e futuro. 

Amen.
10月27日

Ero lungo la strada

Ero lungo la strada

(fonte non specificata)

 

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Ero lungo la strada, battuta dal vento gelido

e sedevo per terra appesantito dalla noia,

vestito come un misero straccione.

Tu, Signore, sei passato, mi hai guardato

e i nostri occhi si sono incontrati.

I miei erano come spenti,

ma i tuoi erano luminosi come il sole.

Tu mi hai preso per mano e mi hai voluto con te.

Non ti conoscevo e nulla sapevo di te.

Potevi prenderti uno che ti conosceva,

uno meno sporco di me,  uno meno sbagliato di me.

Invece, no: hai voluto proprio me.

Non so proprio cosa hai visto di interessante in me!

Non te lo chiedo nemmeno tanto so che non valgo niente.

Eppure hai scelto proprio me, ultimo fra gli ultimi,

per farmi diventare un capolavoro del tuo cuore.

Come non ringraziarti, Signore, ora che, con te, la vita

mi è diventata più preziosa di mille pezzi d'oro fino?

Ora che i miei stracci sono cambiati in una veste regale

e da uomo insignificante e inutile sono diventato cellula viva

del tuo corpo, pieno di affascinante mistero,

come non cantare la tua lode,

come non adorarti presente e operante in me?

Amen.

Messaggio mensile della Mamma Celeste - Medjugorje 25 Ottobre 2009

Messaggio mensile della Mamma Celeste

Medjugorje, 25 Ottobre 2009

 

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Cari figli, anche oggi vi porto la mia benedizione e vi benedico tutti e vi invito a crescere su questa strada che Dio ha incominciato attraverso di Me per la vostra salvezza. Pregate, digiunate e testimoniate con gioia la vostra fede, figlioli, e il vostro cuore sia sempre riempito di preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 


 

Carissimi amici tutti, con grande gioia volevo farvi conoscere il messaggio della Mamma che anche questo mese ci ha donato.

Siamo quasi vicino alla Solennità di tutti i santi e il ricordo dei nostri cari. Per questo noi continuiamo a seguire e crescere nella strada che Dio stesso ci ha donato per mezzo di Lei, la Via della Salvezza.Non deve mai mancare nel nostro cammino, “la preghiera, il digiuno e la nostra testimonianza della Fede verso Colui che ci ha Creati”.

Che bello rimanere sempre uniti al Signore, attraverso la Preghiera perseverante!!! E’ una vera Grazia vivere sempre nella Luce e nell’Amore di Dio, per questo “il nostro cuore sia sempre riempito di preghiera.”

Coraggio dunque, cerchiamo di seguire un’unica via, LA VIA DELLA SALVEZZA, staremo sempre nella Luce e nell’Amore, anche nei momenti più bui del nostro cammino verso la Meta del Cielo, perché la Mamma ci starà sempre vicino e ci proteggerà dalle insidie del male.

Rimaniamo dunque sempre vivi nella preghiera, uniti l’uno con l’altro. Solo così acquisteremo forza interiore, per combattere e vincere le insidie del male, le varie prove e tutti gli inciampi che incontreremo lungo il cammino.

Vi abbraccio uno ad uno, augurandovi sempre tanta Pace e tanto Bene, in Cristo Gesù, nostro Salvatore. Amen!!!

Fraternamente

Tony Animoticon

10月23日

Commento della XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 Ottobre 2009

 

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

 

25 Ottobre 2009

 

 

Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto. (Sal 104,3-4)

Carissimi tutti, con grande gioia vi scrivo, perché il Signore vi chiama uno ad uno nel seguirlo e vivere così, un cammino sincero e duraturo insieme a Lui e alla Mamma che ci Guida verso la Meta del Paradiso. “Continuiamo dunque nel cercare il Signore perché Lui è la Nostra Forza, il nostro Giubilo, la Vera Salvezza. Lo sapete carissimi, che il Volto del Signore lo vediamo nel nostro fratello vicino? Si amici, è proprio così. Chiediamo al Signore, questo dono. Vedere il Suo Volto nel nostro fratello, per poi così aiutarlo nella nostra semplicità.” (cfr.Sal 104,3-4)

Ora prendiamo in mano la prima lettura, che la Santa Chiesa ci propone dal libro del profeta Geremia.

“Con tutto cuore, ringraziamo il Signore Dio, per la Sua Grandezza, la Sua Presenza, il Suo Operare in ciascuno di noi, perché Egli ha Salvato il Suo Popolo. Come possiamo scordarci tutto ciò che ha compiuto per noi? Insieme a noi, camminano colui che ancora rimane incredulo , ed il fratello che gli viene difficile camminare sulla Strada Disegnata da Dio Padre. Per questo il Signore stesso, chiama coloro che seguono con Amore e Gioia la Retta Via, per renderci tutti Suoi Figli. ed invogliare coloro che non sanno da dove iniziare. Coraggio dunque, non abbattiamoci, ma annunciamo nella nostra piccolezza, ciò che abbiamo compreso nel nostro percorso spirituale, senza fermarci mai. Vedremo con i nostri occhi Grazie su Grazie: coloro che erano tristi diverranno felici, ascoltando e vivendo seriamente l’insegnamento fraterno. Anche se troveremo inciampi e vari tormenti, non dobbiamo aver paura, perché il Signore ci è sempre vicino, LUI È NOSTRO PADRE E NOI SIAMO SUOI FIGLI.” (cfr Ger 31, 7-9)

Continuando il pensiero, voglio ricordarvi ciò che diremmo nel responsorio:

“Grandi cose ha fatto il Signore per noi”

Ora prendiamo la seconda lettura che ci viene proposta dall’epistola paolina scritta alla comunità ebraica.

“Qui il Signore Gesù, viene nominato sommo sacerdote. Questo passo, ci riporta alla proclamazione che il Padre ha fatto quando è stato battezzato, dicendo a tutto il popolo, di ascoltarlo perché Egli è Suo Figlio, l’Annunciatore della Parola. Il Cristo, si è reso disponibile per ascoltare i nostri problemi e pensieri, per poi consolarci a sua volta, tanto che per toglierci dalle tenebre e dal peccato, si è sacrificato per tutti, offrendosi come corpo di espiazione, morendo per noi sulla croce, cancellando così il peccato e ridonarci il dono prezioso della Vita Eterna. Per questo carissimi amici, avviciniamoci sempre più al Signore, Lui ci vuole Salvi tutti. Lasciamo che venga seminato in noi il Vero Amore, il dono della Fede e la Gioia di vivere nella Sua Luce. Agendo così vivremo sempre con Lui. Cosi sia!” (cfr Eb. 5,1-6)

Quest’oggi viene proposto un passo evangelico molto importante.

“Troviamo in questo passo un fratello che era cieco, ma non per questo non poteva vivere, anzi egli ha cercato di camminare sereno, anche con la cecità fisica. Molto spesso a noi manca qualcosa d’importante per vivere e non riusciamo a continuare il nostro cammino, ma come una persona che non può compiere una cosa importante, il Signore Dio, che è  Buono verso tutti, gli ha dato una missione che lo aiuterà nell’annunciare la Sua Parola. Come il cieco che parla oggi il vangelo, interiormente aveva fruttato uno dei doni più importanti che un cristiano deve avere: la Fede. Infatti quando sentì la voce di Gesù, cominciò ad urlare chiamandolo:«Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me! ». Urlo sino a quando il Messia non lo invito ad andare da Lui. Lo supplico con tanto amore la Grazia di acquistare la vista, Gesù lo esaudì, perché aveva molta Fede. Il Signore vuole che ciascuno di noi, non si abbatta per ogni cosa, ma continui a sperare perché la Fede non venga meno e, come ha esaudito il desiderio del cieco, esaudirà anche le nostre richieste a Suo Tempo. Coraggio dunque fratelli e sorelle, continuiamo a camminare sereni e gioiosi, seguendo il Signore, viveremo sempre nella Luce e nel Vero Amore.” (cfr Mc. 10,46-52)

Carissimi amici, come è bello camminare insieme al Signore, anche se qualche volta ci viene difficile. Quando pensiamo così, ricordiamoci quanto il Signore ha sofferto, e soffre tutt’ora per ciascuno di noi, perché ci vede ancora freddi nei suoi confronti. Coraggio dunque, decidiamoci veramente di seguirlo, amarlo, benedirlo, essendo suoi veri discepoli. Questo il Signore vuole da ciascuno di noi: ESSERE SUOI DISCEPOLI.

Rimanendo sempre uniti nella preghiera e fiduciosi nel Signore, vi abbraccio indistintamente e ricordandovi che siete sempre presenti nelle preghiere. Vi auguro con tutto cuore, Pace e Bene.

In Cristo e Maria Santissima

Tony Animoticon

 

  

Gesù Salvatore,
tu che con tanto Amore,
esaudisci e sostieni il nostro percorso,
aiutaci nel camminare sereni e gioiosi,
nonostante le varie prove che dobbiamo vivere.
Riempici di tanta Forza
affinché possiamo portare la croce.
Amen!!!
10月21日

Dammi la mano (John Henry Newman)

Dammi la mano

 
 
Guidami, luce amabile,
tra l'oscurità che mi avvolge.
Guidami innanzi, oscura è la notte,
lontano sono da casa.
Dove mi condurrai?
Non te lo chiedo, o Signore!
So che la tua potenza
m'ha conservato al sicuro
da tanto tempo,
e so che ora mi condurrai ancora,
sia pure attraverso rocce e precipizi,
sia pure attraverso montagne e deserti
sino a quando sarà finita la notte.
Non è sempre stato così:
non ho sempre pregato
perché tu mi guidessi!
Ho amato scegliere da me il sentiero,
ma ora tu guidami!
 
John Henry Newman

10月19日

Conducimi (John Henry Newman)

 

Carissimi amici tutti, leggendo questa splendida preghiera, mi ha fatto tanto riflettere.

Leggetela molto attentamente.

Il Signore vi Protegga e la Mamma vi Abbracci sempre più.

Fraternamente

Tony Animoticon


 

Conducimi

 

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Signore, fa di me ciò che vuoi!
Non cerco di sapere in anticipo i tuoi disegni su di me,
voglio ciò che Tu vuoi per me.

Non dico:
"Dovunque andrai, io ti seguirò!",
perché sono debole,
ma mi dono a Te perché sia Tu a condurmi.
Voglio seguirTi nell'oscurità,
non Ti chiedo che la forza necessaria.

O Signore, fa' ch'io porti ogni cosa davanti a Te,
e cerchi ciò che a Te piace in ogni mia decisione
e la benedizione su tutte le mie azioni.

Come una meridiana non indica l'ora se non con il sole,
così io voglio essere orientato da Te,
Tu vuoi guidarmi e servirTi di me.
Così sia, Signore Gesù!
 
 - John Henry Newman -